Il dipartimento patrimonio ha intimato la riconsegna del bene, parte integrante dell'ex colonia Vittorio Emanuele III. All'origine della decisione una concessione scaduta dal 2019 e le morosità accumulate negli anni
Il civico 186 di lungomare Paolo Toscanelli deve essere liberato entro la fine di novembre. È questa la volontà espressa dal comune a fronte della morosità accumulata da chi gestisce, con concessione peraltro scaduta, l’Ostello Litus, un bene di Roma Capitale.
La concessione scaduta e le morosità accumulate
Il tema è stato affrontato nel corso di una recente commissione trasparenza di Roma Capitale, la cui convocazione era stata richiesta dalla consigliera capitolina Mariacristina Masi (FDI). “Da tempo denunciamo gravi criticità legate alla gestione della struttura: una morosità che si protrae da oltre dieci anni, una concessione scaduta dal 2019, problemi igienico-sanitari accertati dalla ASL e numerose difformità amministrative e urbanistiche” ha commentato Masi, in una nota firmata insieme al presidente della commissione Federico Rocca.
La commissione trasparenza sul caso dell'Ostello Litus
“Nonostante interrogazioni, accessi agli atti e la richiesta di convocazione della commissione trasparenza – hanno sottolineato Rocca e Masi – solo il 29 ottobre il dipartimento patrimonio ha finalmente inviato una lettera per l’avvio del recupero forzoso dell’immobile. La società avrà ora trenta giorni di tempo per lasciare la struttura”. Si avvia a conclusione pertanto la gestione privata dell’Ostello Litus. I due nel sottolineare l’evidente “cortocircuito dell’amministrazione capitolina” che non è intervenuta per anni, nonostante le segnalazioni e la concessione scaduta, hanno anche annunciato “entro la fine dell’anno” una nuova seduta della commissione trasparenza. Servirà a verificare che siano stati compiuti i passi necessari e che venga finalmente restituita dignità e legalità a un bene pubblico importante per Ostia e per l’intera città di Roma”.
Migliorare la gestione del patrimonio pubblico
Sulla vicenda si è espresso anche il municipio X, presente alla seduta con l’assessore al patrimonio Guglielmo Calcerano. “Nello sterminato patrimonio di immobili di proprietà di Roma Capitale ci sono molti casi come quello dell’ostello Litus. Sicuramente è giusto fare chiarezza e tornare alla legalità sia per quanto riguarda la gestione della concessione che per gli eventuali abusi edilizi” ha commentato Calcerano.
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Ostia, concessione scaduta e troppa morosità: il comune si riprende l’Ostello Litus
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